rosoni, nei quali si succedono i colori dell'Opera secondo un processo circolare che va dalle tenebre (il rosone settentrionale non è mai illuminato dal sole), al colore bianco (il rosone del transetto meridionale è illuminato a mezzogiorno) e al colore rosso (il rosone del portale, la "rota" medievale, geroglifico alchemico del tempo necessario alla cottura della materia filosofale, era illuminato al tramonto), al labirinto del pavimento, figura cabalistica che fa parte della tradizione magica attribuita a Salomone (il labirinto della cattedrale è anche detto "labirinto di Salomone"); dalle cripte, camere sotterranee degli antichi templi, destinate a conservare la Vergine Nera, l' antica Iside, simbolo della terra da fecondare (virgo paritura), alle statue di San Cristoforo Crisoforo (portatore di Cristo - portatore di oro ), presenti originariamente in molte cattedrali, geroglifico della materia nascosta dei filosofi ermetici.

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